LEGA DEL FILO D'ORO
Qualche giorno fa, mi è arrivata per posta l'agendina della lega del filo d'oro che avevo richiesto nel periodo natalizio, per questo motivo oggi ho deciso di parlarvi di questa importante ONLUS.La missione della lega del filo d'oro è quella di assistere , educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Questa missione viene attuata attraverso:
- La creazione di strutture specializzate;
- La formazione di operatori qualificati;
- Lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione nel campo
della sordocecitàe della pluriminorazione psicosensoriale;
- La promozione di rapporti con enti, istituti, università italiane e
straniere;
- La sensibilizzazione degli organismi competenti e dell'opinione
pubblica nei confronti di questo tipo di disabilità.
La storia di questa ONLUS nasce nel 1964 quando Sabina Santilli, sordocieca dall'infanzia, grazie all'aiuto di un gruppo di volontari, fonda ad Osimo la lega del filo d'oro.
La lega del filo d'oro realizza e sviluppa programmi relativi a vari ambiti di attività, con specifici obiettivi e distinti per attività e tipologia di utente.
Eccone alcuni esempi:
- Programma di arricchimento della stimolazione olfattiva e
gustativa in situazioni didattiche e di vita quotidiana;
- Utilizzo posta elettronica e ausili informatici (tastiera Braille,
sintesi vocale) e sperimentazione sull'uso del computer portatile
SENSE;
- Sviluppo e valutazione di nuove forme di microswitch per
persone con pluriminorazione grave e disabilità motoria severa.
Sono molte e varie le possibilità per sostenere e aiutare la lega del filo d'oro dal devolvere il 5 per mille, diventare volontario, fare una donazione, regali solidali, se sei un'azienda diventare partner, e come me, parlarne e farla conoscere ad altre persone.
Per maggiori informazioni:
Lega del Filo d'Oro Onlus
www.legadelfilodoro.it
info@legadelfilodoro.it
c/c postale 358606

Il mondo verrà salvato da certe iniziative. Anche i portatori di gravi handicap psicofisici hanno diritto a vivere una vita dignitosa come tutte le persone ''normali''. Apriamoci a questa solidarietà!
RispondiEliminaComplimenti per il blog :)
Grazie sei molto gentile Francesca!
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